La mia cucciola a settembre compirà un anno, i nonni saranno impegnati con il cuginetto in arrivo e noi siamo alle prese con la domanda di ammissione al nido.
In questi giorni stiamo facendo le visite di rito per stilare la nostra classifica, 12 nidi, tra comunali e convenzionati da mettere in ordine di preferenza... pensavo fosse più facile!
Essendo io una mamma digitale, che consulta la rete per qualsiasi cosa, la prima cosa che ho fatto è stata aprire il buon vecchio Google e fare una ricerca, il risultato è stato sconcertante: nelle prime 4 pagine - non sono andata oltre - nessuna recensione, solo i siti istituzionali (che contengono l'elenco con gli indirizzi - se va bene) e le pagine bianche/gialle e simili.
Ho trovato la stessa perplessità in una mamma ex collega incontrata ad uno degli open day, possibile che nell'era dei forum, di Facebook e di Tripadvisor, non ci sia niente sugli asili?
Possibile che cercando un qualsiasi ristorante, hotel, elettrodomestico si trovino pagine e pagine di commenti e recensioni e quando invece si tratta di capire a chi affidare il bene più caro che abbiamo non ci si confronti con le altre mamme (e papà, nonni, zii)?
Vero è che più o meno i servizi offerti son sempre gli stessi: pranzo alle 11.30, lettini bassi per dormire, lezioni di musica, pet education (forse/l'anno scorso c'era/speriamo di rifarlo), 3 educatrici la mattina e due il pomeriggio con l'aiuto di qualche ausiliaria...
Vero anche che le tate devi andare a conoscerle, perché quella che piace tanto alla tua amica tu potresti trovarla insopportabile.
Però ci sono cose che, secondo me, potrebbero aiutare nella prima scrematura ed evitare la visita a tutti i nidi della città, concentrandosi su quelli che sembrano più adatti, tipo:
La presenza di scale: ieri ho sentito una mamma dire, appena varcata la soglia, "Ah, ci son le scale, già mi piace poco". Sì, ci sono i cancelletti e i bimbi sono comunque sorvegliati, ma per qualcuno potrebbe essere un criterio di esclusione immediata
Il parcheggio: a meno che il nido non si trovi proprio di fronte a casa (o all'ufficio) la stragrande maggioranza dei genitori ci arriverà in auto, per poi rimettersi nel traffico e dirigersi al lavoro. E la macchina dove la molli? In mezzo alla strada alle 8 del mattino attirando le ire delle migliaia di automobilisti che passano di lì? O perdi 20 minuti per trovare un parcheggio (sempre alle 8 del mattino, quando, diciamocelo, ogni secondo è prezioso)? Stesso discorso quando vai a riprenderti il pargolo, insieme ad altre 30-40 mamme (papà, nonni zii). Per me il fatto che si trovi un parcheggio con ragionevole facilità è un requisito piuttosto importante. Visto che gli open day li fanno quando i bimbi se ne sono andati e le famiglie interessate arrivano scaglionate, non credo che il fatto di aver parcheggiato (quasi) subito sia indicativo; vorrei sapere da chi lo fa tutti i giorni cosa succede in orario di apertura/chiusura.
Le educatrici: devi conoscerle di persona, senza dubbio, ma sapere se sono più o meno rigide, se sono più o meno orientate alla musica/sport/ attività creative, se sono formate sulle manovre di disostruzione (ecco, questa è una domanda che non ho fatto, dovrò rimediare) può orientare più verso una struttura che verso l'altra.
Ho aperto questo blog per cercare di raccogliere impressioni e consigli dalle mamme che questi posti li conoscono davvero e aiutare chi come me si trova a dover fare una scelta tutt'altro che scontata.